Castello Bagnoli - Storia

Castello Sanfelice - Bagnoli del Trigno (IS)

Scritto da Redazione.

Storia

Il Castello Sanfelice di Bagnoli del Trigno, prende nome dalla famiglia che ne fece la propria dimora per quasi due secoli risultandone proprietaria dal 1548 al 1768, fino praticamente al termine dei diritti di feudo. Di origine longobarda, fu soggiorno dei Conti d’Isernia in epoca normanna, e dei Conti di Molise nel periodo svevo. Nel 1268 Carlo d’Angiò lo concesse a Riccardo di Montefuscolo, a cui seguirono diverse famiglie feudali, fino ai Caldora nel 1430; successivamente passò ai d'Aquinio e ai d’Avalos Nel 1520 Antonio Sanfelicelo acquistò da Ferrante d’Avalos.Della pianta originale faceva parte anche una torre quadrangolare, mentre in epoca rinascimentale fu ampliato sui lati Nord e Ovest, aggiungendo diversi spazi, come quello che affaccia sulla valle del Trigno, per ricavare il piano nobile con la pregevole loggia ancora visibile. Dal 1768 il Castello è stato oggetto di un lento e progressivo decadimento. L'ultimo titolare della famiglia Sanfelice, Fabio, era in vita nel1806 quando furono proclamate le leggi sull'abolizione dellafeudalità. Il palazzo ducale fu poi venduto alla famiglia Vecchiarelli: fino agli anni venti del secolo scorso il Castello conservava ancora gran parte delle mura portanti e del tetto; successivamente l’accentuarsi dell’incuria e dell’abbandono e l’asportazione degli elementi di pregio artistico ed architettonico, lo hanno condotto allo stato di rudere. Le continue ordinanze sindacali dell’epoca, volte alla messa in sicurezza delle murature dissestate gravanti sull’abitato, indussero il proprietario a donarlo nel 1986 all’amministrazione dei Beni Culturali. Dal 1997 si è provveduto, unicamente con fondi ministeriali, ancorché limitati e discontinui, ad un lento processo di ricomposizione a partire dal consolidamento delle strutture murarie, del tetto, dei solai e degli ambienti del piano nobile.