Beni in consegna

Scritto da Redazione.

La Soprintendenza hin consegna alcuni monumenti e complessi monumentali individuati dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D. Lgs 42/2004, come Istituti e luoghi della cultura. Oltre alla tutela ed alla conservazione, pertanto, in questo caso anche la gestione è assicurata in forma diretta dall'Amministrazione con il proprio personale dipendente.

In tutti i siti i servizi istituiti per il pubblico, non sono affidati in concessione a soggetti esterni. Le attività condotte sui siti monumentali comprendono tutte le iniziative volte all'approfondimento scientifico, alla divulgazione ed alla più ampia conoscenza dei beni in consegna; gli interventi volti ad assicurare la sua conservazione, dall'attività di manutenzione fino ai restauri, le attività finalizzate alla promozione e valorizzazione.

L'attività volta a promuovere la fruizione e la valorizzazione del patrimonio architettonico in consegna è realizzata su iniziativa dei Direttori dei complessi monumentali, dai Responsabili dei singoli Monumenti della Soprintendenza.  Molte manifestazioni ed eventi (concerti, convegni, spettacoli, altro) sono organizzate in collaborazione con Enti pubblici territoriali, Università, Associazioni e privati, che concorrono così alla valorizzazione del patrimonio culturale.

L'uso dei beni dello Stato, in consegna al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è disciplinato dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (artt. 106-110) e dalla Legge n. 4/1993, ed è consentito dalla Soprintendenza per attività ritenute compatibili con la tutela, l'integrità ed il decoro del patrimonio culturale, tramite una autorizzazione d'uso rilasciata su presentazione di apposita istanza.
Anche l'uso del bene a fini di riproduzione, è soggetto al pagamento di un canone, secondo un tariffario, in applicazione della legge e del regolamento in vigore.