Progetto Moleasy

Scritto da Redazione.

Progetto Moleasy

Progetto della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Molise
A cura di Enrico Bernardi, Daniela Contessa, Sonia Macchi e Giulia Paglia

Moleasy è un progetto che nasce dalla proposta della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Culturali del Molise di sviluppare la una tesi di laurea sulla rivalutazione e sulla valorizzazione dei beni di sua giurisdizione.

Il tema dell’identità territoriale – e quando si tratta dell’Italia, il legame con il patrimonio storico-culturale è immediato – è estremamente attuale, sia tra chi si occupa di visual design sia più in generale, quando si parla di sviluppo e valorizzazione del nostro Paese.
Progettare l’identità e la comunicazione di un territorio significa innanzitutto studiare e comprendere la memoria collettiva, le tradizioni, i paesaggi, i colori, i sapori e gli odori, la lingua, il tessuto economico-produttivo, le aspirazioni – palesi e celate - di una comunità. Significa “entrare in rapporto” con questa comunità.

In questo progetto di tesi, gli studenti del corso triennale di Graphic Design di IED Milano hanno collaborato con la Soprintendenza per i Beni Paesaggistici e Architettonici del Molise con l’obiettivo comune di progettare e realizzare un sistema efficace ed articolato per la valorizzazione del patrimonio di tradizioni, storia, cultura, architettura, natura del Molise.
Il lavoro ha visto una prima fase di studio, ricerca e definizione strategica che ha prodotto ipotesi, concept e obiettivi di progetto anche molto differenti tra i vari gruppi di lavoro che, conseguentemente, hanno percorso strade e realizzato strumenti di comunicazione diversi. Taluni focalizzandosi maggiormente sulla natura, altri con un approccio più legato alle tradizioni e al patrimonio artistico-architettonico, chi con un approccio più “intimistico” e riflessivo chi più orientato alle attività sportive, tutti con un ampio utilizzo dei social media, dei device mobili, degli strumenti digitali.
Si sottolinea come il progetto giudicato più compiuto e completo sia stato realizzato da un gruppo di ragazzi che – decidendo di recarsi in Molise e restarvi per diversi giorni – sono probabilmente riusciti ad “entrare in rapporto” più diretto, fisico, con i luoghi e le persone che li abitano.

Il progetto si sviluppa partendo da quelle che sono le tradizioni artigianali e culturali della regione. Le scelte stilistiche sono state fatte prediligendo l’uso di materiali e elementi presenti sul territorio. Da qui la decisione di utilizzare nelle varie declinazionidel progetto l’antica arte della foratura del metallo, un tipo di artigianato per il quale la regione è famosa. Un altro elemento caratterizzante del progetto è la luce. Luce in quanto elemento naturale che rispetta l’essere del territorio senza forzature che, passando attraverso le forature del metallo, disegna l’informazione e che, evitando macchinosi espedienti estetici, crea la qualità di un’esperienza attraverso cose semplici.

 Cartelli informativi

Per quanto riguarda il trattamento delle informazioni relative ai beni culturali, igli studenti hanno realizzato dei cartelli in metallo forato, richiamando nella decorazione un’altra tra le più antiche tradizioni molisane: il tombolo. I cartelli sono stati studiati in modo da creare un gioco prospettico che presenta da un lato le informazioni relative al bene e dall’altra quelle relative al progetto moleasy in generale.

Allestimento dei castelli

In questo contesto i castelli diventano il luogo dove il Molise viene raccontato. Attraverso giochi di luce in ognuno di essi viene narrata non solo la storia del castello stesso ma anche la tradizione e la cultura della regione. Nella fotografia sottostante l’esempio di un allestimento di una stanza del castello di Civitacampomarano. La luce è fondamentale in questo discorso perchè le storie, la segnaletica e le didascalie sono ricreate dalla luce che passa attraverso appositisupporti forati. Questo anche in virtù dell’esigenza di avere un design che possa essere semplicemente acceso e spento.

Souvenir di luce

Abbiamo ritenuto appropriato approfondire due concetti: la memoria e l’esperienza, concretizzati attraverso la progettazione di un tipo di souvenir diverso. Non una maglietta, un portachiavi o una miniatura, bensì un ricordo. In un’apposita macchinetta automatica è possibile acquistare quelli che sono stati chiamati “souvenir di luce”, piccole lastre in ferro forato attraverso le quali una luce proietta l’immagine della foratura. La volontà era quella di allontanarsi dal concetto classicodi souvenir creando qualcosa che simboleggiasse il ricordo che resta impresso. Si è reso quindi necessario anche trovare un modo per poter proiettare sulle persone questo ricordo. Il dispositivo che permette questa proiezione è una struttura con all’interno una luce led direzionabile. Le persone potranno scegliere dove direzionare la proiezione e scattare una foto.

Il sito internet

Il sito nasce dall’esigenza di portare il Molise “fuori dal Molise” e creare un modo per incuriosire le persone. Oltre ad essere un normale sito informativo, dal quale poter accedere alle descrizioni e alle foto dei luoghi di rilievo artistico, turistico e culturale, è anche un modo per conservare le esperienze e la memoria della gente. Le sezioni di maggiore interesse sono due: la sezione “esperienze” la sezione “adozioni”.

Nella prima è possibile navigare tra i ricordi delle persone e caricarne di propri. Nella seconda si può scegliere di adottare un luogo, una tradizione, un piatto tipico ecc. impegnandosi a farlo conoscere ad altri.